L’iPhone 5C e l’obsolescenza programmata: ecco perché non acquistarlo

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Immaginate di avere un'azienda che produce qualsiasi cosa sia destinata a durare, quindi non cibo, ma ad esempio frullatori. Se i vostri frullatori sono i migliori del mondo, durano decenni e non si rompono mai, potreste pensare che avete tra le mani la gallina dalle uova d'oro: beh, non è così. Dopo un paio di anni in cui tutti comprano il vostro frullatore, nessuno ne avrà più bisogno perché non si romperà mai. Di conseguenza, la vostra azienda fallirebbe. Questa è chiamata obsolescenza programmata, ad Apple è una delle aziende che utilizza maggiormente questa tecnica perché gli utenti siano indotti, dopo qualche anno, a comprare un nuovo modello.

Però, lo sappiamo tutti, i materiali Apple sono tra i migliori in commercio: ci sono utenti che hanno un iPhone EDGE (del 2007) in ottime condizioni. Allora come fa Apple ad indurci ad acquistare nuovi prodotti? Semplice, rendendo obsoleto iOS e le app. Visto che l'ecosistema iOS è basato fortemente sulle applicazioni, con il passare del tempo il nostro iPhone non sarà più compatibile con l'ultima versione di iOS e di conseguenza nemmeno con le app. L'esempio lampante posso farvelo con il mio iPad di prima generazione, risalente al 2010: non compatibile né con iOS 6 né con iOS 7, ha crash continui in app come App Store e Safari nonostante il ripristino. Non ha un graffio, e tra l'altro le app più datate funzionano benissimo, sarebbe ancora un ottimo dispositivo (per i materiali e i componenti), ma incorre nell'obsolescenza programmata.

Ma torniamo a noi.

L'iPhone 5C è venduto come “nuovo”, ma tolta la scocca nuova e colorata avremmo tra le mani un iPhone 5. Un dispositivo già obsoleto di un anno che, nonostante il nuovo, entrerà a far parte di questo meccanismo un anno prima rispetto ad un iPhone 5S, che costa solo un centinaio di euro di più e comunque ha caratteristiche che li valgono sicuramente. Non è tanto per i materiali più scadenti che l'iPhone 5C non andrebbe comprato (che poi non sono nemmeno così scadenti, la plastica è veramente ottima), ma proprio per questo meccanismo. Sappiamo che le richieste di iPhone 5C sono diminuite, che il prezzo in Cina è calato: speriamo che accada lo stesso anche in Italia, che questo modello di iPhone diventi veramente economico, oppure speriamo che nessuno lo compri, in modo che magari Apple cambi strategia e che magari, i prossimi anni, dia vita a un telefono che sia economico. Ma per davvero.

 

2 commenti dal blog

  1. Francesco scrive:

    Potrebbero comunque rendere disponibili alcuni aggiornamenti per iPhone 5c e non per il 5 anche se identici..
    È già successo in precedenza con iPhone ed iPod touch “identici”, ma appartenenti a generazioni diverse e supportati diversamente..

  2. Massimo scrive:

    Non è una novità. Nel mondo dell’IT si è sempre fatto e sempre si farà. Una volta è l’hardware e una volta è il software. Ma è così. E non solo nell’IT. Anche le automobili vengono costruite con materiali destinati a rompersi in modo più o meno programmato: il prezzo di acquisto è più basso (concorrenza) e il vero affare sta nei ricambi e nei costi di manutenzione.

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