Apple Watch con LTE dipende ancora troppo da iPhone!

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La principale innovazione di Apple Watch Series 3, l’orologio Apple di terza generazione, è la possibilità di utilizzare una SIM virtuale per navigare su internet anche quando non abbiamo l’iPhone nelle vicinanze. Si tratta di una novità non disponibile in Italia, che invece può già essere utilizzata in America. Ma le prime recensioni di questa funzione non sono positive, lasciando così Apple Watch di terza generazione come un semplice update (con poche novità, tra l’altro) rispetto a quello di seconda.

Il funzionamento della tecnologia, a grandi linee, è questo: Apple Watch ha un’antenna con una SIM virtuale, che sfrutta il numero (e quindi i Giga) del nostro iPhone. Tuttavia la connessione è a sé stante, nel senso che si possono ad esempio cercare informazioni su internet, ad esempio sul meteo, anche se iPhone lo abbiamo lasciato a casa.

I problemi, però, non mancano, e alla prova dei fatti utilizzare Apple Watch da solo è impossibile, a parte per alcune, limitate, funzioni; nel senso che si può andare a correre senza iPhone, quello si, ma quando si arriva a casa bisogna riprenderlo. Affrontare una giornata senza iPhone ma solo con Apple Watch, insomma, è impensabile.

Vediamo perché.

Innanzi tutto, la maggior parte delle app salva i propri dati su iPhone, per cui ad esempio io posso avere i valori del mio allenamento di oggi, ma non i dati degli altri giorni per sapere se ho migliorato o peggiorato; per questo ci vuole iPhone, e tra l’altro la maggior parte delle app funziona così. Funziona così anche per molte app basate su internet (come Slack, le cui conversazioni vengono salvate online), a cui Apple Watch non può accedere, perché deve essere comunque connesso ad iPhone.

Non solo: molte app non sono più presenti su Apple Watch, anche applicazioni famose come eBay o Twitter, probabilmente perché mantenerle costava davvero troppo per il beneficio che portavano all’azienda. Considerando che su Watch non si può nemmeno navigare in internet, alcuni siti (nonostante la connessione) rimangono completamente preclusi dall’orologio.

Se a questo aggiungiamo la quasi totale mancanza dei servizi in streaming dall’orologio, il fatto che alcune applicazioni (come Whatsapp) non sono mai state aggiornate e, quindi, senza iPhone non possiamo vedere nemmeno le notifiche, e anche che l’utilizzo di Watch, per adesso, è del tutto pensato per funzionare con iPhone, si capisce che il verdetto non è positivo, riguardo a questo aspetto.

Insomma, Watch di terza generazione non è un dispositivo desiderabile, nemmeno per la sua nuova funzione principale di “indipendenza” da iPhone: anche se in Italia ancora non è arrivato, non è il caso di aspettarlo con così tanta ansia.

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